Crescita
La vitamina D2 e la vitamina D3: scopriamo differenze e similitudini
Qual è la differenza tra vitamina D2 e D3? Scopri a cosa servono e perché possono fare la differenza per i più piccoli (e non solo).
pubblicato il 30/03/2026 • aggiornato il 01/04/2026
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Spesso, parlando dell’importanza della vitamina D, si incorre in almeno due diverse formule: la vitamina D3 e la vitamina D2.
Sappiamo, però, che c’è ancora un po’ di confusione al riguardo su quale sia la differenza tra la vitamina D2 e la vitamina D3.
Per fare chiarezza sull’argomento, di seguito cerchiamo di spiegare in termini facili tutte le differenze e le similitudini di queste due forme.
Partiamo con il termine più generico, ovvero vitamina D: questo è un termine “ad ombrello" che indica in maniera generale tutte le forme di vitamina D, che sono in totale 5 (D1, D2, D3, D4, D5).
Le più importanti sono però solo due: la D2, o ergocalciferolo, e la D3, anche detta colecalciferolo.
La vitamina D2 è di origine vegetale e deriva, principalmente, da lieviti e funghi esposti alla luce UV. Viene utilizzata dall’organismo per le stesse funzioni di base della vitamina D, in particolare il metabolismo del calcio e la salute ossea. Può quindi essere utilizzata come fonte di vitamina D nell’ambito di regimi alimentari vegetariani o vegani.
La vitamina D3 è quella prodotta naturalmente dal nostro corpo a livello della cute, grazie all'esposizione al sole, ed è inoltre presente in alcuni alimenti di origine animale.
Se vuoi sapere come assumere la Vitamina D attraverso l’alimentazione, puoi leggere di più in questo nostro articolo.
La D3 è anche la forma più comune negli integratori per bambini e adulti a causa della sua maggiore biodisponibilità, che le permette di essere meglio assorbita e utilizzata dal nostro organismo.
Entrambe le forme possono essere assunte attraverso una dieta sana e bilanciata, soprattutto se supportata da uno stile di vita sano e seguendo piccole accortezze.
Se vuoi approfondire il ruolo dell’alimentazione e delle abitudini quotidiane nel supportare il benessere generale, puoi consultare i nostri articoli dedicati alla dieta equilibrata e allo stile di vita sano.
In ogni caso, la scelta tra le due e, soprattutto, un’eventuale integrazione nella dieta del tuo bambino non dovrebbe mai essere frutto di una decisione individuale e dovrebbe essere seguita da un parere del pediatra o del medico di famiglia.
C’è differenza nell’azione tra la D2 e la D3?
La risposta breve è: no.
Nonostante esistano delle differenze riguardo la biodisponibilità delle due forme per il nostro organismo, sia la vitamina D2 che la D3 sono importanti per la crescita del bambino.
Entrambe le forme, infatti, entrano a far parte del metabolismo attraverso processi simili, quello che cambia è solo la loro origine.
Sia la vitamina D2 che la vitamina D3 aiutano la crescita andando a gestire le concentrazioni di calcio e fosforo nel sangue. Quest’azione è importante perché è strettamente legata alla mineralizzazione delle ossa e nei denti, processi che avvengono durante l’infanzia e l’adolescenza.
Entrambe le forme hanno, inoltre, un’azione meno conosciuta, ma comunque presente, sul sistema immunitario, aiutandolo a produrre delle molecole che combattono virus e batteri. Se vuoi approfondire questo tema, abbiamo un articolo apposta.