Crescita
La vitamina D durante la crescita
pubblicato il 30/03/2026 • aggiornato il 20/04/2026
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L'infanzia e l'adolescenza sono i momenti più significativi per la nostra crescita. Quelli in cui si verificano cambiamenti continui nel nostro corpo: le ossa si allungano, i denti permanenti sono pronti a spuntare e il sistema immunitario si rafforza.
Tutti questi cambiamenti sono dovuti a processi naturali e multifattoriali, in cui intervengono molti nutrienti e vitamine, tra cui appare anche la vitamina D.
Qui, vogliamo esaminare l’importanza della vitamina D nella dieta del tuo bambino e quando può essere d’aiuto l’integrazione.
La vitamina D nel primo anno d’età
Le indicazioni delle principali società scientifiche italiane come SIPPS, FIMP e SINU indicano come consigliabile la somministrazione di vitamina D a tutti i bambini durante il loro primo anno di vita.
È proprio questa la fase in cui la quantità di vitamina D che viene fornita dal latte (sia materno che artificiale) potrebbe non essere sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero.
Una volta compiuto l'anno di età, il contributo della vitamina D può essere ancora rilevante, ma per avere maggiori informazioni e per una corretta integrazione, si deve chiedere al proprio pediatra, che potrà valutare le esigenze nutrizionali del bambino.
Perché la vitamina D può essere utile anche dopo i primi mesi di vita
Con il passare dei mesi, l’organismo entra in una fase in cui il ritmo di crescita e le esigenze nutrizionali evolvono progressivamente.
L’alimentazione diventa più varia, le routine quotidiane cambiano e il tempo trascorso all’aperto può non essere sempre costante durante l’anno.
In questo contesto, l’apporto di alcuni micronutrienti può dipendere da più fattori esterni.
La vitamina D è uno di questi micronutrienti che viene naturalmente influenzato dallo stile di vita e dall’ambiente.
La vitamina D, inoltre, può aiutare a migliorare la risposta del sistema immunitario del bambino verso virus e batteri.
Fino a quando integrare la vitamina D?
Come abbiamo visto fino ad ora, non c'è una sola risposta a questa domanda poiché ogni bambino ha caratteristiche e necessità diverse.
È quindi importante essere seguiti in tutte le fasi dal proprio pediatra.
Vitamina D: un supporto che può accompagnare la crescita, passo dopo passo
Per trovare la giusta direzione per il benessere del tuo bambino è sempre meglio scegliere come punto di riferimento il pediatra o il medico di famiglia, perché sono gli unici che conoscono la storia clinica del piccolo e possono valutare se l'assunzione di integratori potrebbe essere consigliata.